Il saluto alla luna, anche conosciuto come Chandra Namaskar, è una delle sequenze più belle di tutta la pratica yoga. Esistono tantissime varianti in circolazione, ma tutte hanno l’obiettivo di rilassare l’intero corpo e il sistema nervoso attraverso movimenti lenti e profondi. Il merito più riconosciuto al saluto alla luna è risolvere problemi di insonnia o ansia, soprattutto la sera prima di andare a letto. Alcuni di voi sapranno che esiste un altra sequenza simile chiamata Saluto al sole (Surya Namaskara), vediamo insieme le principali differenze:
- Il Saluto al sole (Surya namaskara) è consigliato al mattino in quanto favorisce il risveglio dell’energia positiva in tutto il corpo e riscalda i muscoli preparandoli per l’attività giornaliera. E’ consigliato anche nei casi di apatia e depressione perché riesce a stimolare il sistema nervoso in modo da rendere il soggetto più reattivo e vivace. Risveglia l’energia maschile.
- Il saluto alla luna (Chandra Namaskara) è invece consigliato la sera, dopo che il sole tramonta. Calma il sistema nervoso, rilassa e stende la muscolatura, risolve alcuni tipi di mal di testa (muscolotensivo) e riduce stati d’ansia. Risveglia l’energia femminile.
Come abbiamo già detto, esistono una moltitudine di sequenze chiamate saluto alla luna. Tuttavia, oggi ho scelto di presentarvene una che mi piace particolarmente.

Questo tipo di saluto alla luna è stato creato da Shiva Rea, colei che ha introdotto il metodo Prana Flow Yoga. Si tratta di una sequenza creativa e dinamica con movimenti spontanei che onora la parte femminile della nostra energia primordiale. Vediamo le posizioni nel dettaglio.
Il saluto alla luna, Chandra Namaskara
Si parte in piedi con le mani giunte in Anjali Mudra. Le gambe sono forti e i piedi ben radicati alla terra. Ascolta il respiro.
- Inspirando, apri il torace in Anahatasana portando le mani sui fianchi (poco sopra i glutei) con le dita verso la testa.
Cerca di contrarre i glutei quanto possibile per evitare dolori alla bassa schiena. Focalizzati sull’apertura del cuore.
- Espirando inchinati in Uttanasana, mantenendo sempre le ginocchia leggermente flesse in modo che la
schiena riposi interamente. Avvicina il petto alle ginocchia. Puoi compiere piccoli movimenti a destra e sinistra con il busto facendo dondolare le braccia. Abbandonati per qualche istante in questa posizione.
- Espirando, slancia la gamba sinistra dietro puntando con il piede.
Ti troverai con il ginocchio destro flesso. Fai in modo che il tallone rimanga sempre sollevato. Il ginocchio flesso non deve superare la caviglia. Lo sguardo è avanti non in basso e la colonna vertebrale allungata.
- Espirando, solleva il braccio destro e volgilo dietro di te.
Immagina di creare spazio nel cuore e in tutto il torace. Mantieni sempre la forza nelle gambe e nei glutei
- Transizione. Cambia la posizione e portati a gambe divaricate quanto possibile.
Cerca di mantenere i piedi paralleli tra loro ed espirando comincia a muoverti spontaneamente da destra a sinistra flettendo le ginocchia in modo alternato e facendo scivolare le braccia sulla terra come fossero onde sull’oceano
- Fletti adesso l’altro ginocchio, il sinistro,
e guarda dal lato opposto allungando dietro la gamba destra. Preparati per il Vinyasa della luna
- Portati nella posizione del bastone stendendo tutte e due le gambe dietro.

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2 La forza è distribuita in modo equo in tutto il corpo e il collo è dritto. Adesso avvicina il cuore alla terra e solleva l’osso sacro inarcando la schiena. Allunga le braccia il più possibile avanti a te. Dovresti percepire un immenso beneficio al torace: questa posizione contribuisce ad eliminare tensioni e ansie accumulate durante la giornata.
- Espirando, scivola dolcemente nella posizione del cobra.

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2 Muoviti spontaneamente con il busto da destra a sinistra facendo forza sulle braccia. Medita sul tuo momento. Sosta un paio di respiri e in seguito entra nella posizione del cane verso il basso, Adho Mukha Svanasana.
- Solleva la gamba destra verso il cielo e slanciala avanti a te come hai fatto all’inizio. Il piede dovrebbe raggiungere lo spazio tra le mani.


- Ritorna in Uttanasana e sali nuovamente nella posizione iniziale fino a ritrovarti con le mani giunte.

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Buon saluto alla luna a tutti!
Shankara.it