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Le proprietà curative della curcuma sono note da migliaia di anni soprattutto nella medicina ayurvedica.
Questo particolare rizoma dal colore arancione ha origine in india e viene considerato un vero e proprio toccasana in cucina e nei casi di influenza, indigestione, infiammazioni, dissenteria, artrite e disturbi epatici. Il tocco arancione e il profumo caratteristico della curcuma non può mancare nelle ricette della cucina indiana o mediorientale, infatti qui è considerata la spezia regina. La curcuma si presenta in due modi (entrambi reperibili in buoni supermercati, fruttivendoli ed erboristerie):
- nella forma naturale di rizoma (radice) chiamata anche curcuma longa caratterizzata dalla polpa succosa e dall’odore speziato (attenzione macchia tantissimo!)
- essiccata e grattugiata in polvere.
La caratteristica primaria della curcuma è la Curcumina: una sostanza anti-invecchiamento, anti-ossidante, anti-tumorale (recenti statistiche hanno dimostrato che la curcumina svolge un attività di prevenzione nei tumori all’apparato digerente).
Questa particolare sostanza è capace di fluidificare il sangue pulendo le arterie e prevenendo la formazione di ipertensione e colesterolo nel sangue (abbassa il colesterolo cattivo – LDL – ed aumenta il colesterolo buono – HDL). La curcuma è considerata un rimedio naturale importante anche per chi soffre di gastrite o problemi intestinali: è stato rilevato che assumere curcuma in piccole quantità con costanza può ridurre considerevolmente questi problemi stimolando la produzione di enzimi pancreatici.

Chi soffre di problemi al fegato può assumere la curcuma per alleviare le infiammazioni grazie alla sua proprietà epatoprotettrice. (per questo motivo è spesso indicata per il trattamento di cirrosi, epatiti o digestione lenta). Se soffri di infiammazioni ai muscoli o di artrite, la curcuma può aiutarti anche in questo caso. L’effetto di questo rizoma sulle infiammazioni croniche viene infatti paragonato a quello dei medicinali cortisonici senza gli effetti collaterali indesiderati.
Bellezza: curcuma e la pelle
La curcuma è capace di contrastare infezioni della pelle, acne e brufoli. Questa meravigliosa radice possiede anche proprietà cicatrizzanti, è quindi possibile applicare la radice su punture d’insetto o scottature. Esistono composti da applicare sulla pelle per godere di questi benefici? Certamente! Potete preparare in una ciotola un composto con:
- 1 cucchiaio di curcuma in polvere, gocce di limone e acqua. Mescolate fino a che non diventa omogeneo e spalmate sul viso lasciando agire per 10-15 minuti. (Non preoccupatevi se il colore giallo della curcuma vi sembra non andare via, basta fare 2 o 3 lavaggi in più)
Rinforziamo le difese immunitarie: stop a raffreddore e febbre!
Se andiamo in giro a chiedere informazioni sui rimedi naturali per l’influenza non possiamo non sentire parlare della curcuma. E’ ormai noto come questo rizoma sia un eccellente rimedio per prevenire le influenze di stagione e rinforzare le difese immunitarie grazie alle sue proprietà immunostimolanti. Ecco qualche suggerimento:
- mescola in una ciotola un composto di miele e curcuma in polvere per qualche minuto in modo da formare una morbida crema dal colore oro. Adesso prepariamo un infuso (possibilmente camomilla o tè verde) e mescoliamo il composto quando l’acqua è ancora a temperature elevate.
Curcuma in cucina: ecco qualche dritta
Se compriamo la curcuma in radice, fresca e profumata, dobbiamo fare attenzione in quanto agisce come colorante e potrebbe macchiare. E’ consigliabile sbucciare la radice con i guanti e grattugiarla. Se abbiamo comprato la curcuma in polvere il gioco è più semplice e ci rimane solo da colorare il piatto. Possiamo aggiungere il composto a:
- minestre, minestrone, brodo vegetale
- legumi: ceci, lenticchie, farro
- pasta o riso (la curcuma da il meglio di se con il riso alla zucca!)
Possiamo aggiungere cucchiaini di curcuma nell’acqua di cottura della pasta o spolverarla sopra a fine cottura. La medicina orientale ci consiglia di sciogliere un pò di curcuma in un bicchiere di acqua calda in caso di problemi intestinali.
Effetti indesiderati
La curcuma causa effetti indesiderati a chi segue una terapia anticoagulante ed è sconsigliata nelle donne in gravidanza. Non è consigliabile usare la curcuma nei casi di calcoli biliari e ulcere duodenali.
Ultima curiosità: non confondiamo la curcuma con il curry! Il curry è solo un misto di spezie in cui è presente anche la curcuma.
Shankara.it