Quante volte al giorno facciamo caso alla posizione dei nostri piedi? Quante volte pensiamo al loro benessere? Presi dalla routine frenetica del giorno d’oggi spesso dimentichiamo di prenderci cura della parte del corpo che ci sostiene in ogni momento della giornata.
Sai che fin dall’antichità i piedi vengono considerati come fossero delle radici di un albero?

Sono la base che radica al terreno e aiuta a stare in equilibrio nel mondo insieme alla testa considerata come il globo che avvicina al cielo. E’ proprio attraverso la tensione tra la terra e il cielo che l’uomo può crescere, completarsi e distinguersi dagli altri animali. La medicina psico-somatica sostiene che quando i piedi non riescono più a reggerci, si rompono o subiscono qualche infortunio, vuol dire che stiamo passando un periodo di mancato radicamento al presente ed è quindi essenziale rivolgere l’attenzione dentro noi stessi.
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Pada Bandha: cosa è, come attivarlo

Lo yoga conosce l’importanza che hanno i piedi nell’equilibrio corporeo ed è per questo che le Asana in posizione eretta ricoprono un ruolo fondamentale nella pratica. Impara ad osservare la tua postura e il modo in cui il tuo piede si poggia sulla terra durante la pratica, cerca di spalmare la pianta del piede il più possibile anche muovendo le dita su e giù in modo da esercitare un leggero massaggio su tutto l’arco plantare, in questo modo stai attivando Pada Bandha (Pada= piede Bandha= bloccare, trattenere in sanscrito). Ecco il segreto per una postura yoga corretta: ogni Asana in piedi sarà efficace e allineata quando i piedi saranno fermi e ben poggiati a terra, le gambe saranno stabili e con esse la tua mente. Sei incuriosito da Pada Bandha? Ecco come imparare ad attivare questo bandha:

Vai in Tadasana, la posizione della montagna, fai attenzione che i piedi siano larghi quanto l’ampiezza dei fianchi, le dita ben aperte e la pianta del piede radicata al terreno. Cerca di sollevare dita dei piedi verso il soffitto e disponi il peso del corpo in maniera uniforme su tutto il piede: ecco attivato Pada Bandha,
attraverso i piedi stai connettendo il corpo con la terra.
Grazie a Pada Bandha potrai abituare il tuo corpo ad usare i piedi in maniera efficace durante l’intera pratica di yoga, ti aiuterà a sviluppare in modo uniforme le catene muscolari e migliorare la stabilità nelle posizioni più difficili. Puoi provare a muovere le dita dei piedi nello stesso modo anche durante altre posizioni in piedi o di equilibrio oppure praticare la meditazione camminata e sperimentare questo bandha durante il movimento dei piedi.
Posizioni yoga per migliorare la stabilità e il benessere dei piedi

Adho Mukha Svanasana, la posizione del Cane a Testa in Giù. Partendo dalla posizione della montagna, Tadasana, quindi con il busto eretto in piedi fletti il busto in avanti e quindi tocca il suolo con il palmo delle mani. Cerca di aprire il torace il più possibile e schiacciare la schiena, puoi flettere le ginocchia se non arrivi a toccare con i piedi. Ricordati di guardare sempre verso il tuo ombelico e lasciare il collo libero da tensioni.

Garudasana, Posizione dell’Aquila. Questa postura sviluppa forza e stabilità in tutto il corpo ed è consigliabile praticarla osservando un punto fisso per aumentare la concentrazione. Avvolgi le braccia in modo da far unire il palmo delle mani e avvolgi anche le gambe portando il dorso del piede sul polpaccio opposto. Porta l’attenzione verso il piede poggiato a terra.

Virasana, la posizione dell’eroe, allunga il piede, migliora la flessibilità e allevia tensioni muscolari. E’ utile per chi corre o sta tanto tempo in piedi durante il giorno. Siediti flettendo le ginocchia e porta i talloni sotto i glutei, mantieni la schiena eretta

- Vrksasana, posizione dell’albero, clicca qui per scoprire in modo più approfondito come praticare la posizione dell’albero, una delle asana più diffuse dell’hatha yoga.
Migliora la salute dell’intero organismo: prenditi cura dei tuoi piedi
Ti sei mai accorto che quando il corpo sosta in posizione eretta spesso assume delle posture errate e involontarie? Alcuni di noi scaricano il peso sulla parte posteriore del piede, altri su quella anteriore, altri ancora sul lato sinistro o sul destro influenzando quindi quello che è l’equilibrio di tutto il corpo. Forse non sai che il movimento corretto dell’arco plantare permette al sangue di circolare in maniera corretta dal basso verso l’alto, ed è per questa ragione che dopo una giornata seduti una bella passeggiata è quello che ci vuole per risvegliare il micro circolo e rendere le gambe più leggere.
Nel piede esistono ben tre archi plantari:
- Arco Medievale (inizia dal tallone alla base dell’alluce)
- Arco Trasverso (inizia dal tallone alla base del mignolo)
- Arco laterale (dalla base dell’alluce al mignolo)
L’insieme di questi tre archi forma la volta plantare.

Per prenderti cura dei tuoi piedi sono necessari piccoli accorgimenti che messi in pratica ogni giorno permettono di dimenticarti di pedicure e trattamenti medici vari,
ecco alcuni consigli:
- Dopo una lunga giornata, alla sera, i piedi necessitano della tua attenzione. Controlla periodicamente la presenza di calli, duroni o lacerazioni in modo da evitare che diventino disagi più grandi
- Lavali quotidianamente e asciugali bene, applica una crema idratante sulle parti che ti sembrano più usurate. Puoi provare la crema ayurvedica per i piedi, scoprila cliccando qui.
- Taglia le unghie in modo retto così da non creare problemi durante la ricrescita
- Se la sera senti le gambe stanche, provvedi a fare un pediluvio rilassante per 10 minuti con acqua tiepida e bicarbonato
- Cammina senza scarpe per casa tutte le volte che puoi per riprendere consapevolezza dei muscoli plantari e migliorare la postura
- Puoi provare a stimolare i punti meridiani energetici con il tappetino agopressione, migliorando il flusso di energia per un effetto rivitalizzante e riequilibrante. Scoprilo cliccando qui.
I piedi beneficiano molto anche dalle lunghe passeggiate scalzi, approfitta della stagione estiva per camminare senza scarpe sulla spiaggia o sul prato per percepire le sensazioni generate dal contatto tra corpo e natura. Questa attività è altamente consigliata per chi ha i piedi piatti o tendenti ad esserlo, lo yoga corre in aiuto anche per questo tipo di problemi: scopri cliccando qui le posizioni migliori per migliorare la postura dei piedi piatti!
Come puoi immaginare, per ottenere benefici è essenziale praticare e seguire i consigli con costanza e impegno. Buona pratica yoga!
Shankara.it