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Yoga: quale tappetino scegliere?

Quando iniziamo a praticare yoga la prima cosa che ci viene chiesta è “hai un tuo tappetino“? La risposta che segue è quasi sempre negativa in quanto ogni yogi neofita ha bisogno di un periodo di rodaggio per stabilire se praticare costantemente e con impegno visualizzando lo yoga come un nuovo stile di vita. Spesso la scelta è collegata all’insegnante che trasmette la sapienza yoga all’allievo: un buon istruttore è capace di far crescere nell’allievo il bisogno di possedere un tappetino personale per motivi igienici ma anche emotivi. Avere un proprio tappetino riduce al minimo il contatto con i batteri delle altre persone e il rischio di contrarre problemi alla pelle o infezioni varie. Inoltre, possedere un proprio tappetino ti permette di lavarlo con la giusta cadenza ogni volta che lo desideri e personalizzarlo a tuo piacimento. Le motivazioni psichiche ed emotive sono di gran lunga più solide: avere un proprio tappetino ci fa sviluppare maggior senso di appartenenza alla disciplina dello yoga e ci fa sentire parte di questo mondo.

Quando ogni yogi “sale” sul proprio tappetino, le porte del mondo esterno si chiudono per dar spazio all’universo interiore.

quale tappetino scegliere

Abbiamo deciso di comprare un tappetino personale, ma quale scegliere? In commercio esistono tantissimi tipi adatti per molte varietà di yoga ed esigenze personali. E’ importante considerare che il tappetino è un po’ la tua “ancora di salvataggio“: ogni volta che cadrai, lui sarà li; ogni volta che non riuscirai ad entrare in una posizione e ogni volta che supererai i tuoi limiti lui sarà sempre li a sostenerti e confortarti. E’ bene quindi fare un buon investimento che accolga perfettamente i nostri bisogni.

 

Che yoga pratico?

Questa è la prima domanda da porsi quando si vuole comprare un tappetino. Sembra strano a primo impatto ma ogni stile di yoga ha un suo tappetino ideale. Se abbiamo in mente uno yoga meditativo e abbastanza statico allora dobbiamo orientarci verso tappetini più spessi e morbidi in modo da non creare dolore eccessivo stando seduti o alle ginocchia. Se invece vogliamo svolgere Bikram Yoga o Ashtanga Yoga è importante scegliere un tappetino in grado di assorbire il sudore e aderire bene alla terra.

 

Quale spessore

Per chi ha problemi alle articolazioni, alle ginocchia e anche è bene scegliere un tappetino più spesso del normale: orientiamoci verso i tappetini con spessore di 6-7mm (vedi ad esempio, cliccando sulle parole in corsivo, il tappetino YOGA GANGES, uno dei più venduti su Shankara.it o il tappetino LOTUS PRO privo di lattice, gomma e PVC, adatto per chi soffre di allergie) con un ottima trazione e proprietà ammortizzanti.  Il lato negativo di possedere un tappetino con eccessivo spessore è che in alcune asana si perde il contatto con la terra e ciò risulta sfavorevole quando si devono praticare posizioni di equilibrio e radicamento. Un normale tappetino è spesso solitamente 4mm e consente una buona aderenza alla terra e maggiore facilità di trasporto come il tappetino YOGA ASANA che grazie al materiale e alla superficie ruvida è ideale in qualsiasi occasione . Ricordiamo anche che maggiore è lo spessore maggiore sarà il peso.

 

Quale materiale

In commercio esistono tappetini di plastica, gomma, lattice e PVC ma se vogliamo orientarci verso una scelta “eco friendly” possiamo optare per i materiali derivanti dalla iuta (di certo a prezzo superiore). Il PVC ti assicura una elevata durata nel tempo e consente di scivolare il meno possibile, il materiale in iuta invece è ricavato dalle fibre della pianta dello iuta e consente di mantenere una solida presa al terreno oltre che possedere proprietà antimicrobiche (vedi il tappetino SAMURAI ecologico con gomma naturale e juta, materie prime naturali e biodegradabili ecologico al 100% )

 

Quale lunghezza

E’ importante tenere a mente che il nostro tappetino yoga deve essere più lungo del nostro corpo onde evitare che i piedi o la testa fuoriescono quando si ci distende in shavasana.

 

Prezzo

La qualità del prodotto dipende molto dal prezzo: prodotti più costosi saranno di gran lunga più duraturi ed affidabili rispetto a tappetini low cost che durano pochi mesi e con qualità scadente.

Come per ogni cosa, fare un buon investimento è il primo passo verso la buona riuscita di un attività.

 

 

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▶ Claudia Signorelli

Insegnante di Yoga e Pilates, scrittrice, autrice e blogger scrivo riguardo il benessere olistico, la crescita personale, lo yoga, il pilates e l'alimentazione. Laurea magistrale in Scienze Filosofiche. Fotografa nel tempo libero, mancina e del segno dei pesci, coloro le mie giornate con intuito e creatività.

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