Lo yoga contribuisce al rilassamento profondo combattendo i mali moderni come l’ansia e lo stress attraverso una sinergia che associa alla sezione fisica delle asana, la pratica del pranayama (la corretta respirazione). In questo modo si riesce ad abbandonare la mente in modo da consentire una meditazione profonda abile nell’aiutare i soggetti ad analizzare i problemi con maggiore equilibrio e lucidità.
Lo yoga per rilassarsi si compone di tecniche speciali che possono essere imparate con l’aiuto di un buon corso o di un bravo maestro personale. Si tratta di esercizi anche molto semplici che incrementano la consapevolezza del sé, del corpo e delle facoltà mentali. Un corpo forte e una mente libera sono presupposti fondamentali per la ricerca del rilassamento e proprio a questo obiettivo lo yoga si promette di arrivare.
Ecco tre semplici esercizi di yoga per rilassarsi
Il primo degli esercizi yoga per rilassarsi è Supta baddha konasana e si attua in posizione distesa, appoggiando per comodità un cuscino sotto la schiena. Per raggiungere una posizione molto più comoda è altresì possibile posizionare un cuscino sotto le ginocchia e un altro sotto la testa. Le gambe vanno distese e la pianta dei piedi è unita mentre le braccia devono riposare lungo i fianchi con i palmi rivolti verso l’alto. La posizione chiede di essere mantenuta per qualche minuto seguito da sessioni di inspirazione ed espirazione profonde.
Il secondo degli esercizi yoga per rilassarsi si chiama Jatara paravartanasana ed è molto semplice da praticare. Bisogna sdraiarsi sulla schiena e piegare la gamba destra mettendo il piede sull’altro ginocchio. Ora si deve mettere la mano sinistra sul ginocchio sospeso e, con molta dolcezza, appoggiare il ginocchio destro a terra sul lato sinistro del corpo. Dopo alcuni minuti è utile cambiare il verso. Questa posizione aiuta a rilassare i muscoli addominali e anche il fluire del sangue e delle linfe in modo equilibrato in tutto l’organismo.
Il terzo degli esercizi di yoga per rilassarsi si chiama Viparita karani e si attua con le gambe sospese verso l’alto. Anche in questo caso è possibile appoggiare dei cuscini per facilitare i movimenti e renderli più confortevoli. L’asana chiede quindi di sedersi sulle proprie mani e di sollevare le gambe stese fino ad appoggiarle al muro oppure tenerle in posizione eretta se si riesce sul muro. Il bacino deve poggiare sul cuscino, in modo da formare un benefico arco che distende la muscolatura e tonifica gli organi interni.
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