Quando la stanchezza prende parte nella nostra vita quotidiana ci sentiamo irritati, spossati e mal predisposti per affrontare qualsiasi problema. Soprattutto nella stagione primaverile, la stanchezza fa capolino creando non pochi disagi nella mente e nel corpo di ogni persona che deve affrontare lunghe giornate lavorative o impegni faticosi. La stanchezza generale si manifesta anche attraverso l’accelerazione dei battiti cardiaci, inappetenza, diarrea, nausea, colite o abbassamento delle difese immunitarie e quando tale condizione diventa costante nella vita di ogni giorno si parla di stanchezza cronica (associata spesso a leggera depressione). I motivi che portano alla stanchezza sono molteplici e da ricercare seguendo un approccio olistico che indaga sia sull’aspetto fisico (condizioni fisiche che ci impediscono di reagire alla quantità di impegni) che emozionale (quando il carico di ansia e preoccupazione diventa eccessivo per essere gestito dalla nostra mente).
I motivi che provocano stanchezza diffusa possono essere:
- problemi di peso (troppo o poco)

- gravidanza
- poca attività fisica
- alterazione del ciclo sonno-veglia (non si tiene conto dei cicli circadiani)
- problemi alla tiroide (iper o ipotiroidismo)
- depressione, ansia, insonnia
Vediamo 7 consigli utili per ritrovare la forza e la vitalità sia fisica che mentale
- Alimentazione. Per prima cosa bisogna nutrirsi di alimenti freschi e vivi. Allontaniamo quindi merendine, cibo industriale, precotto o carni processate. L’alimentazione dovrà essere di stile mediterraneo con frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca e semi oleosi (semi di chia, lino, zucca etc). Attenzione a non introdurre troppi carboidrati insieme: un picco glicemico alto è uno dei fattori responsabili del senso di stanchezza e spossatezza dopo pranzo. Anche la salute del fegato è un campanello d’allarme che si accende quando si ha stanchezza frequente.
- Ritmo sonno-veglia corretto. La maggior parte degli studi sul settore indicano che le ore di sonno per raggiungere un ottimale stato di benessere oscillano tra le 7 e le 8. E’ importante considerare anche la qualità del sonno: un sonno di 8 ore interrotto varie volte a causa di vari fattori (enuresi notturna, apnea o incubi) è peggio di una dormita profonda di 5 ore. L’ideale sarebbe addormentarsi alle 23 a stomaco vuoto e svegliarsi alle 7. Considerate il sonno come se fosse il vostro carica batterie: se staccate sempre la presa prima che il sonno finisce di ricaricarvi, la batteria durerà di meno!
- Un pizzico di ottimismo non guasta mai. I pensieri negativi o le persone negative che ci stanno intorno sono dei veri e propri ladri di energia. Abbiamo mai fatto caso che quando ci sentiamo felici potremmo scalare una montagna o farci una bella nuotata senza stancarci? Basta solo invertire la curva del nostro sorriso.
- Mantieni la mente attiva. Un cervello fresco,reattivo e sveglio è una delle chiavi per raggiungere la salute mentale. Leggi, fai cruciverba, rebus o studia qualcosa che ti piace. Stimolerai la curiosità e il tuo intelletto!
- Respira con coscienza. Il respiro ci accompagna ogni secondo delle giornate, per questo è indispensabile che l’aria intorno a noi sia pura e con una buona qualità di ossigeno. No ad ambienti con fumo e poco ventilati. Quando il sangue si ossigena, si percepisce meno la stanchezza.
- Il sesto consiglio corrisponde alla pratica dello Yoga:
questa antica disciplina è indicata nei casi di spossatezza diffusa e stanchezza accumulata soprattutto nelle stagioni di transizione (primavera-autunno). Le asana (posizioni yoga) contribuiscono al risveglio dei centri energetici del corpo e la pratica del saluto al sole è un ottimo modo per sciogliere tensioni e rinforzare l’organismo. Anche la respirazione ha una parte fondamentale nella pratica dello yoga, infatti grazie a Ujjayi Pranayama e Nadhi Sodhana Pranayama possiamo ottenere il controllo del respiro e soffiare via ansia e fatica.
- Il settimo e ultimo consiglio è dato dall’Ayurveda, antica scienza indiana. Grazie all’integratore ayurvedico Ashwagandha è possibile ripristinare l’energia persa, regolare i cicli del sonno e rinforzare le difese immunitarie.E’ una pianta che aiuta l’organismo a combattere lo stress, donando calma e virtù interiore, contribuisce a bilanciare le funzioni endocrine e le funzioni riproduttive.
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