Mantenere uno stile di vita sano e praticare attività fisica con regolarità è la chiave per vivere i nostri anni nel modo migliore. Valorizzare i propri anni è importante soprattutto per le persone anziane: in questa fase della vita il corpo tende a cambiare e lo stile di vita può influenzare la naturale vecchiaia in modo positivo o negativo. Un alimentazione sbagliata, l’artrite, artrosi, una postura errata insieme ai difetti della circolazione riducono notevolmente la qualità della vita degli over 65.
Un effetto rigenerante
Un aiuto proviene dallo yoga attraverso lezioni dolci e rinvigorenti. Ogni sessione ha sul corpo un effetto rigenerante sia dentro che fuori e aiuta anche a combattere la famosa insonnia che si crea dopo una certa età. Molto spesso infatti le persone anziane faticano a dormire in modo intenso e questo porta ad indebolire ulteriormente il fisico. Grazie allo yoga il corpo si stanca in modo intelligente, in quanto la muscolatura si distende e si rilassa in modo naturale. In questo modo il sonno viene indotto con facilità e le persone anziane possono migliorare il riposo svegliandosi più energiche il giorno seguente.
La pratica è anche importante per regolarizzare la pressione sanguigna, abbassa gli indici glicemici nel sangue e lo fluidifica grazie alla corretta respirazione. Il risultato è un benessere globale che interessa tutto il corpo e che si rivela perfetto per le persone anziane.
L’importanza della respirazione
Ogni sessione di yoga per la Terza Età deve iniziare con il pranayama: respirazioni intense e prolungate per preparare i polmoni e la mente a praticare in modo coscienzioso. Si tratta di una respirazione attenta, che aiuta a liberare i polmoni dall’aria stantia e quindi a riempirli con tanta buona aria fresca e salutare. Questa tecnica permette al cervello di inglobare ossigeno e quindi rende la mente più lucida e infinitamente reattiva. Per questo motivo lo yoga per anziani si rivela ideale per le persone che soffrono di problemi legati alla memoria o di sindromi che indeboliscono le funzioni neurologiche. Ogni asana (postura) sarà attentamente studiata per adattarsi ad ogni esigenza dell’allievo, ponendo particolare attenzione alla rigidità naturale che il corpo ha in età avanzata.
Praticare lo yoga della terza età aiuta anche ad uscire dalla propria zona di confort e sconfiggere la solitudine che spesso subentra alla fine di un lavoro quando inizia la pensione. Frequentare costantemente le classi di yoga è un valido aiuto contro la depressione post-lavoro.
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