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Cosa è il Nadi shodhana
Il Nadi shodhana, con le sue varie fasi e combinazioni, è una pratica unica che copre l’intero spettro di applicazioni, a partire dalla richiesta di purificazione che sta alla base della preparazione del Pranayama kosha, cioè del corpo pranico, per raggiungere un maggiore progresso spirituale. Vi presentiamo qui alcune riflessioni sulla richiesta di purificazione, suggerita dal suo nome shodhana.
Nadi Shodhana: il processo di depurazione
È essenziale per preparare il complesso corpo-mente-prana per arrivare a un livello ottimale prima di intraprendere altre tecniche di sadhana o di cercare di realizzare il proprio potenziale. La preparazione per il Nadi Shodhana comprende la purificazione del corpo da vari prodotti di scarto alimentari e metabolici e la mente dalle impurità come il male, dalla rabbia, dall’orgoglio, dall’inganno, dalla gelosia e dall’avidità. Poi si deve controllare la vikshepa, cioè la natura oscillante della mente e rimuovere l’Avarana, cioè l’errata comprensione. La comprensione sbagliata è dovuta alle klesha, cioè le cinque afflizioni: l’ignoranza, la malattia, l’attaccamento, la repulsione e paura della perdita.

Il Nadi shodhana e le pratiche di depurazione
Ci sono molte importanti pratiche di yoga legate alla purificazione, comprese le shatkarma e i yama e niyama, così come il pranayama. Queste pratiche di lavoro variano in base alle dimensioni fisiche, mentali e praniche dell’essere umano, ma gli effetti possono essere vissuti a tutti i livelli. Il Nadi shodhana con la respirazione a narici alternate è il pranayama più comunemente praticato. È un’importante pratica purificazione perché cancella le ostruzioni nel flusso di prana nadi. Lo yogi è pronto a praticare il kumbhaka, cioè la ritenzione del respiro, solo dopo che il nadi e il chakra sono stati purificati. Nel raja yoga e nell’hatha yoga, le pratiche preliminari sono sempre pratiche di meditazione. Questo implica che ogni aspirante hatha e raja yoga deve praticare perfettamente il nadi shodhana durante il viaggio yogico.

Causa dell’ostruzione del nadi
Quando una persona consapevolmente o inconsapevolmente abusa dell’apparato corpo-mente per un considerevole periodo di tempo, i tre dosha o umori, kapha, vata e pitta, diventano squilibrati, bloccando il libero flusso del prana nel nadi. Queste impurità sono rifiuti e residui di vita sessuale e di un’eccessiva indulgenza nei desideri. I blocchi nel nadi derivano da:
1. Mancanza di un adeguato movimento fisico;
2. postura non corretta;
3. eccesso di prana concentrato soltanto in un’area, privando gli altri settori. Questo accade, ad esempio, in professioni che richiedono un’attività mentale intensa e prolungata oppure in una di serie di movimenti o della postura;
4. dieta e prodotti per la digestione nocivi, ad esempio la dieta acida;
5. l’accumulo eccessivo di prodotti di scarto del metabolismo, in condizioni come la gotta;
6. uno stile di vita sbilanciato e disarmonico e l’uso improprio dell’apparato corpo-mente, provocando l’accumulo di prodotti tossici, ad esempio, a causa del sonno inadeguato, dell’attività fisica intensa dopo i pasti, di un eccessivo o sbagliato tempo mentale, delle attività sessuali o dell’incapacità di adattarsi ai ritmi della natura.
7. le impurità mentali, come descritto sopra;
8. l’assunzione diretta di tossine, ad esempio sostanze che provocano assuefazione.
La pratica del nadi shodhana contribuirà a cancellare i blocchi pranici accumulati, purificando le nadi.
Nadi shodhana: segni di depurazione
I segni di purificazione del nadi con il Nadi Shodhana sono gli stessi indicatori di equilibrio presenti nei tre dosha. I sintomi del disturbo fisico o della malattia scompaiono e c’è una sensazione di leggerezza nel corpo e nella mente. Il grasso eccessivo e il muco scompaiono, indicando l’equilibrio kapha, la stabilità e la fermezza nel corpo e nella mente, che diventa evidente con l’equilibrio nel vata e negli organi interni, in particolare nell’apparato digerente e nell’intelletto, che iniziano a funzionare in modo efficiente quando il pitta è equilibrato. La voglia di mangiare diminuisce, l’escrezione è regolare ed efficiente, la voce diventa più profonda, più stabile e più dolce, il bisogno di sonno si riduce e la qualità dei pensieri e della meditazione migliora. L’Hatha Yoga Pradipika dice che quando i nadi sono purificati, il corpo diventa sottile e si illumina, la digestione aumenta la sua potenza, il suono interiore o nada risveglia lo spirito, liberando il soggetto dalla malattia.
Ricerche sul Nadi shodhana
Il Nadi shodhana è una delle pratiche più necessarie per lo yoga. Grazie alle sue varie fasi e ai rapporti di inalazione e di espirazione, è adatto per la maggior parte delle persone. Tenendo questo a mente, la Yoga Research Foundation (YRF) ha intrapreso un progetto di ricerca da gennaio a giugno 2002 per studiare alcuni degli effetti psicofisiologici di base di del Nadi shodhana su 22 studenti iscritti al Corso di formazione Sanyasa presso la Bihar School of Yoga (BSY ). La ricerca è riuscita a dimostrare che la pratica regolare del nadi shodhana:
1. Migliora la velocità di esecuzione delle operazioni ripetitive con precisione matematica;
2. aumenta il tempo in cui viene trattenuto il respiro (BHT);
3. aumenta il picco del flusso espiratorio (PEFR);
4. normalizza il tasso degli impulsi (P) e lo imposta ad un valore normale ridotto;
5. normalizza il movimento sistolico e diastolico (SBP e DBP) e lo porta a dei normali valori ridotti;
6. bilancia il Swara;
7. stimola l’ajna e il Mooladhara chakra.
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