Dopo aver delineato le origini storiche del Saluto al Sole possiamo passare a conoscere la parte “pratica” di questo meraviglioso movimento ciclico.
Quali sono i reali benefici di surya namaskara? Molti allievi che praticano costantemente il saluto al sole ogni settimana ignorano i benefici che questa pratica ha su tutto il corpo e spesso sono ben intenzionati a cercarli online ma vengono distratti da mille impegni quotidiani. Oggi è il giorno giusto per scoprirli!
Il ritmo del corpo, la melodia della mente e l’armonia dell’anima creano la sinfonia della vita.
(B.K.S. Iyengar)
Ecco i principali benefici
- Aiuta a smaltire lo stress. Sapete che spesso è la nostra mente a creare situazioni stressanti anche se materialmente non esistono davvero? Lo yoga ci viene in aiuto anche in questo caso con la pratica del saluto al sole: i movimenti ciclici e ripetuti delle asana che fanno parte di surya namaskara contribuiscono a ristabilire il ritmo naturale del nostro respiro. Quando siamo stressati o nervosi il nostro respiro automaticamente cambia ritmo e si sintonizza ad un livello più alto di battiti e pulsazioni. Il saluto al sole attraverso i movimenti aerobici riesce ad equilibrare la durata del respiro e a liberare la nostra mente. Amplificando il nostro respiro è possibile eliminare malattie dell’apparato respiratorio e muco in eccesso.
- Aumenta la forza muscolare. Quando si compiono le posizioni in sequenza, si tonifica e rinforza l’intero apparato muscolare. Inoltre si rinforza la stabilità e il baricentro nel corpo.
- Risveglia il sistema immunitario.
- Risveglia la circolazione del sangue. Vi è mai capitato di sentire le gambe pesanti e affaticate nonostante la vostra giornata è passata seduti sul divano? Potrebbe essere un problema di circolazione. Provate la pratica del saluto al sole e dopo soli 5 minuti sentirete le vostre gambe molto più leggere e tonificate.
- Aumenta la concentrazione mentale. Il saluto al sole è un esercizio che risveglia la nostra concentrazione soprattutto perché siamo tenuti a ricordare la sequenza e tutti le posizioni che la arricchiscono. Sincronizzando respiro, movimento e concentrazione in tutto il corpo saremo capaci di farci accompagnare dalla concentrazione anche durante gli eventi giornalieri.
- Allevia dolori alla schiena e sistema la postura. Se le gambe traggono beneficio perché la circolazione viene risvegliata, la schiena ringrazia. Con la pratica di suryanamaskara siamo in grado di massaggiare, sviluppare e tonificare i muscoli dorsali. Inoltre, le continue flessioni avanti e indietro consentono alla colonna vertebrale di diventare più flessibile e mobile. E’ stato studiato infatti che molti problemi o dolori alla schiena sono causati da poca flessibilità alla colonna.
- Migliora la coordinazione dei movimenti.
- Può essere praticato da qualsiasi tipo di persona. Non esiste un limite per la pratica del saluto al sole perché può essere praticato da bambini, giovani, adulti e anziani. L’importante è porre le giuste modifiche o aggiunte in base all’età e alla struttura corporea ed ascoltare i propri limiti.
- Costituisce un ottimo risveglio muscolare.
- Può essere praticato ogni giorno e serve come allenamento giornaliero per tutto il corpo
- Aumenta il ritmo del metabolismo. La compressione e l’allungamento dell’intestino e il movimento provocato allo stomaco risvegliano gli organi addominali consentendo un assimilazione del cibo più veloce.
- E’ un antidepressivo senza controindicazioni. Con il saluto al sole puoi abbandonare il tuo stato di apatia e piccola depressione per rinascere in piena consapevolezza. Ogni movimento risveglia dentro di te una nuova energia che risveglia il sangue e riscalda le tenebre della mente.
Quanto tempo è bene praticare il saluto al sole? Non c’è una tempistica ben precisa, la sequenza può essere ripetuta diverse volte. Per raggiungere i benefici totalmente è bene praticare dai 10 ai 20 minuti con un corpo allenato e flessibile. Il saluto al sole può essere un ottimo strumento per gli sportivi: con soli 5-10 minuti di pratica riuscirai a riscaldare tutto il corpo e prepararlo per l’allenamento. Se vogliamo conciliare il sonno, possiamo praticare surya namaskara anche prima di andare a dormire a patto che i movimenti non siano troppo veloci. Per avere un effetto calmante è bene contemplare e “sentire” ogni posizione nella sua interezza e prolungare ogni inspiro ed espiro. Le uniche controindicazioni associate alla pratica sono da riferire alle donne incinte dopo 3 mesi e a persone con seri problemi alla schiena.
Se ci sforziamo il respiro diventerà costretto o forzato. Se non siamo focalizzati il respiro sarà sommerso dal suono dei nostri pensieri. Mantenete la consapevolezza sul respiro e ogni istante sarà una meditazione.
(David Swenson)
Nello yoga esiste il rito di praticare 108 volte il saluto al sole durante i seguenti eventi: nel solstizio d’estate e d’inverno e durante l’equinozio di primavera e autunno. Perché il numero 108? Nella religione induista il numero 108 è particolarmente rilevante in quanto lo troviamo:
- nei rosari tibetani costituiti da 108 grani
- 108 è il numero che riassume le qualità di Buddha
- 108 sono i Pitha, i centri sacri costruiti in India.
Praticando 108 volte l’intero ciclo di surya namaskara si “saluta” la nuova stagione e l’arrivo di un nuovo sole.
© Claudia Signorelli
Shankara.it

