Lo yoga è una disciplina mistica e benefica per l’organismo anche durante i primi mesi di gestazione infatti la pratica durante la gravidanza prevede delle figure morbide e mai veloci o associate a movimenti troppo repentini. In ogni caso è importante assecondare lo stato di “attesa”e preferire delle asana e delle tecniche di respirazione che siano affini allo stato e che possano permettere di risolvere i problemi che accompagnano i primi mesi di gestazione e i seguenti mesi di gravidanza come le nausee mattutine, il gonfiore alle gambe e i dolori alla schiena.
Indice
Con chi? 
Se si sta seguendo un corso di yoga è importante in primo luogo verificare che l’insegnante sia certificato per insegnare “yoga in gravidanza” in quanto la maggior parte delle posture varia rispetto alla pratica ordinaria e alcune potrebbero risultare dannose se fatte sotto la supervisione di un insegnante non specializzato.
Quando? 
Alla domanda su quando è possibile iniziare lo yoga in gravidanza segue quindi la risposta: in ogni momento, in quanto tutto dipende dalla volontà, dalle esigenze e dalle aspettative delle future mamme che in base al loro stato di salute possono iniziare fin dai primi momenti e ricercare un benessere e una leggerezza che può accompagnarle durante tutto il corso della gestazione. Le posture yoga aiutano il feto a trovare la giusta posizione da assumere al momento del parto ed elasticizzano i muscoli del corpo materno preparandoli allo sforzo finale. Inoltre, grazie alla respirazione “ascoltata” (vedi anche pranayama) è possibile prendere ulteriore coscienza del proprio respiro ed allenare il diaframma.
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