Home / Meditazione / Come lo yoga può aiutarti a gestire la rabbia 3.13/5 (8)
Yoga e controllo della rabbia

Come lo yoga può aiutarti a gestire la rabbia

Capita spesso di dover gestire la rabbia nei momenti meno opportuni o quando non abbiamo in mano le risorse per farlo. Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito arrabbiato? Ricordi il motivo? Eri arrabbiato con te stesso o con l’esterno? Oggi leggendo questo articolo scoprirai l’origine della rabbia e come lo yoga può aiutarti a gestirla in maniera efficace.

Origine della rabbia

Per conoscere la radice della rabbia iniziamo dagli esordi, hai mai visto un neonato mostrare la sua rabbia? Se osservi questo fenomeno ti accorgerai che lo fa nella maniera meno controllata possibile, lanciando oggetti in aria e urlando. Questo dimostra che la rabbia è un’emozione innata che spesso non riusciamo a controllare o gestire andando incontro a problemi e diverbi con i nostri cari o con la vita di tutti i giorni. Lo yoga e la meditazione possono aiutarti a riportare la tua coscienza al centro e controllare gli istinti di ira.

“Coltivando […] indifferenza verso le persone miserabili, la mente mantiene la sua calma indisturbata” (Sutra 1.33)

Patanjali , Yoga Sutra

La rabbia ha origini primordiali, nasce come reazione positiva ad una situazione di pericolo con lo scopo di preparare il corpo e la mente ad un combattimento. Se ci pensi infatti senza la rabbia non saresti in grado di affrontare le sfide con la grinta e l’energia necessaria oltre che far valere i tuoi diritti e mantenere l’autostima.  La rabbia  è positiva solo quando è reale ed è creata dal mondo esterno, negativa invece quando nasce dall’immaginazione della propria mente tendendo ad essere distruttiva per se stessi. L’essere umano è portato naturalmente ad ingigantire i problemi vedendoli sempre come più grandi e insormontabili di quello che effettivamente sono, la rabbia in questo modo si palesa in modo pericoloso e aggressivo.

4 consigli per gestire la rabbia in maniera efficace

relax
  1. Studia te stesso nelle situazioni in cui ti rendi conto che gli stati d’animo ansiosi e la rabbia predominano sul tuo benessere. Fai attenzione ai dettagli della situazione e se ti è possibile prendi nota rispetto a quanto accade cercando di scriverlo in maniera distaccata. Rileggere nel futuro la tua esperienza di ira passata ti servirà per trovare soluzioni a nuovi problemi.
  2. Mangia sano e leggero per non appesantire il corpo. Diverse ricerche hanno dimostrato come il cibo influisce sul corpo e la mente: prova ad eliminare il cibo processato e raffinato, le sostanze stimolanti come il caffè, cioccolato e carne rossa.
  3. Credi in qualcosa più grande di te. Sviluppare sentimenti di benevolenza e tenerezza nei confronti del mondo e pensare ad un ordine universale, contribuisce al mantenimento di uno stato d’animo stabile e pacifico allontanando la rabbia e il dolore.
  4. Pratica Yoga, le asana risvegliano il corpo e lo stimolano a vedere il mondo da un’altra prospettiva.

Le espressioni facciali: come riconoscere la rabbia

Diversi studi hanno dimostrato che le reazioni del corpo e le espressioni facciali quando siamo arrabbiati sono le medesime in tutte le culture:

Espressione della rabbia

i denti vengono mostrati, i muscoli si irrigidiscono, il viso diventa rosso, aumenta la sudorazione e la voce si modifica. Gli occhi sono fissi e le palpebre si chiudono più difficilmente, le sopracciglia sono ravvicinate e formano una ruga verticale al centro.

La rabbia può  anche essere latente, nascosta quindi da altri atteggiamenti diversi da quelli elencati sopra: può mostrarsi con la distruzione di oggetti che si tengono in mano o sorrisi falsi a denti stretti. Il motivo per il quale molti esseri viventi trattengono le espressioni della rabbia è che la nostra cultura ci ha abituato a inibire le reazioni estreme, in questo modo la rabbia è stata bandita a favore di emozioni soppresse e malattie psico-somatiche.  Spesso dietro la rabbia si nasconde la frustrazione, emozione alla radice dell’ira che viene dal mancato soddisfacimento di bisogni o desideri.

Lo yoga facciale può aiutarti a rilassare e tonificare i muscoli del viso che si attivano quando siamo in balia della rabbia. Per saperne di più clicca qui .

Lo yoga e la meditazione

La saggezza orientale può aiutarti a contrastare gli stati d’animo negativi attraverso la pratica delle posizioni yoga e della meditazione. Ecco qualche posizione utile in questo caso:

Balasana
  • Balasana, la posizione del bambino: attraverso la pratica giornaliera di questa posizione riesci a calmare la mente, rinfrescare il corpo ed eliminare l’istinto rabbioso. Fletti le ginocchia e porta le braccia distese in avanti, poggia la fronte sul tappetino e cerca di rilassare il collo e le spalle. Allunga la colonna vertebrale attraverso il ritmo del tuo respiro e rilassa la zona lombare.
  • Pashimottanasana, la posizione della pinza: grazie a questa posizione allunghi i muscoli posteriori delle cosce, migliori la circolazione verso tutta la colonna vertebrale, massaggi gli organi interni e lasci andare la rabbia e la tensione accumulata.
  • Savasana, la posizione del cadavere. Stenditi sul tappetino e rilassa totalmente il tuo corpo. Porta l’attenzione ai piedi, poi alle ginocchia, al bacino e all’addome. Immagina che ogni parte del corpo si abbandoni alla terra, come se diventasse all’improvviso molto pesante e magnetica. Rilassa le braccia, le dita delle mani, le spalle e gli occhi oltre ai muscoli del viso.
Torsioni
  • Le posizioni in torsione sono molto utili per sconfiggere gli stati di rabbia e ira. Ruotando il busto da una parte e il bacino dall’altra riesci a massaggiare il fegato e osservare il mondo da un’altro punto di vista. Lasciati ispirare da queste due posizioni: una distesa a terra, l’altra a gambe incrociate. Quando entri in una torsione cerca di aprire il torace e il petto il più possibile aumentando l’ampiezza del respiro.

Durante la pratica dello yoga cerca di meditare sulla radice della tua rabbia, ricorda che non va repressa ma metabolizzata nel presente, qui ed ora.

Ogni emozione richiede un profondo ascolto e comprensione per essere superata, motivo per il quale ti consiglio di osservarla con distacco fino a che non ti sentirai come altro da essa.

Trascendere un’emozione vuol dire riconoscerla a tal punto da impedirci di identificarci con rabbia o frustrazione. La pratica dello yoga o discipline orientali potrebbe essere un valido aiuto per ristabilire l’equilibrio. Prova ad osservare il sentimento di ira subito dopo la pratica yoga, vedrai che qualcosa è variato.

Per accompagnare al meglio la tua pratica yoga puoi provare l’incenso tibetano indiano Mahakala, ottimo per rilassare la mente e infondere un clima disteso e positivo. Per acquistarlo clicca qui.

Il respiro, la chiave per mantenere l’autocontrollo

yoga e respiro

Quando la collera prende il sopravvento prova a portare l’attenzione al respiro, ti accorgerai che il ritmo è diverso, l’inspirazione è più corta e più frequente, i battiti sono accelerati e percepisci la sensazione di avere un nodo in gola. Il controllo del respiro può aiutarti a gestire questo tipo di emozioni negative: le tecniche di respirazione orientale conosciute come pranayama o nadhi sodhana (per saperne di più clicca qui) possono aiutarti in questi momenti. L’esecuzione di queste tecniche di respirazione profonda due volte al giorno per soli 3-5 minuti può produrre benefici a lungo termine. Se vuoi conoscere in modo più approfondito le tecniche di respirazione yogica clicca qui .

Buon rilassamento!

Rimani aggiornato
Ricevi gli articoli per primo
100% Privacy. Non facciamo Spam

▶ Claudia Signorelli

Insegnante di Yoga e Pilates, scrittrice, autrice e blogger scrivo riguardo il benessere olistico, la crescita personale, lo yoga, il pilates e l'alimentazione. Laurea magistrale in Scienze Filosofiche. Fotografa nel tempo libero, mancina e del segno dei pesci, coloro le mie giornate con intuito e creatività.

Guarda anche

Rinforza le difese immunitarie con la marmellata Chyawanprash

Chyawanprash: probabilmente il nome suonerà abbastanza strano e ti sembrerà di non averlo mai sentito, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rimani aggiornato

Unisciti alla famiglia di Shankara.it

 

Solo per te ► Articoli in esclusiva ► Sconti fino al 30% sullo Yoga Store ► Promozioni a tempo ► Invito ad eventi di Yoga esclusivi

Lascia la tua email in basso ⬇
100% Privacy. Non facciamo Spam