Stai facendo la tua lezione di yoga o il tuo allenamento e sei disteso sul tappetino quando all’improvviso qualcosa turba la tua concentrazione e ti impedisce di continuare la pratica: ecco che si presenta il crampo. Cosa sappiamo esattamente di questo diffuso fenomeno? I crampi sono dolori improvvisi dovuti ad un irrigidimento muscolare violento e non volontario. Andando più nello specifico, abbiamo un crampo quando la muscolatura striata volontaria (quella che possiamo contrarre e decontrarre a nostro piacimento) si irrigidisce in maniera involontaria.
Indice
Possono soffrire di crampi diverse tipologie di persone
- gli sportivi: nelle persone abituate ad una attività agonistica la causa del crampo è la fatica. Quando si è soggetti ad un lavoro eccessivo che va oltre le possibilità del nostro corpo, si creano alterazioni biochimiche e spasmi involontari nei muscoli. Questo processo è diffuso soprattutto tra le persone sovrappeso e chi pretende da se stesso un livello eccessivo di allenamento.
- i sedentari, i soggetti poco allenati e chi ha problemi di circolazione sanguigna: in questo caso i crampi avvengono a causa di una mancanza di liquidi e sali minerali nel corpo.
- chi pratica attività fisica in un luogo freddo-umido: la temperatura bassa agisce sulla circolazione sanguigna rallentandola
- chi assume una posizione non naturale durante l’allenamento
- l’eccessiva sudorazione comporta la perdita di sali minerali e la conseguente causa di crampi. Il fenomeno è anche conosciuto come disidratazione.
- chi durante l’allenamento ha una respirazione errata. Respirare troppo frequentemente causa l’iperventilazione: i tessuti perdono la quantità di ossigeno necessaria.
Cosa fare quando abbiamo un crampo?
In caso di crampo al polpaccio sarà necessario portare il piede a martello e divaricare le dita dei piedi il più possibile. In questo modo stireremo il polpaccio e aumenteremo la possibilità di una guarigione veloce. Anche un massaggio nella parte interessata può essere abbastanza efficace in quanto contribuisce a risvegliare la circolazione e a sciogliere il muscolo. Il calore in generale riesce a sciogliere i crampi.
Ecco i rimedi
Il primo consiglio da dare è sicuramente la pratica continua e costante di una sana attività fisica che risveglia la circolazione e tutta la catena muscolare. In seguito, è necessario integrare l’allenamento con una sana alimentazione che prevede il reintegro dei sali minerali e liquidi. Piccola nota: non è necessario bere 2 litri d’acqua al giorno per assumere liquidi. E’ importante invece abbinare ad un buon apporto d’acqua anche verdure a foglia larga e frutta che garantiscono al corpo la giusta idratazione. Anche gli alimenti che contengono potassio sono ben accetti, primi fra tutti le banane, ma solo quelle che hanno raggiunto un adeguato processo di maturazione. Facciamo attenzione a non allenarci dopo aver finito di mangiare: la digestione prende in prestito una grande quantità di sangue e il tessuto muscolare si ritroverebbe sprovvisto. Evitiamo le bevande gassate e beviamo tisane, succhi d’arancia o acqua e limone.
Alcuni cibi che possono aiutare:
- Verdure a foglia verde scura
- banane
- prodotti a base di sesamo
- uova
- yogurt
- broccoli, rucola, spinaci
Le posizioni yoga che risvegliano la circolazione sanguigna
La candela, Salamba Sarvangasana. Questa asana è ottima per risvegliare la circolazione sanguigna e massaggiare la tiroide grazie alla glottide leggermente contratta. E’ ideale da praticare quando si sentono le gambe pesanti e i piedi addormentati.
Gambe sollevate al muro. Anche questa posizione è utile per alleggerire le gambe e riposare tutto il corpo dopo una giornata in piedi o seduti (anche la sedentarietà alla lunga può portare stanchezza cronica).
Sirsasana (solo per esperti). Sirsasana o la posizione sulla testa richiede una certa esperienza per mantenere la posizione in sicurezza ed equilibrio. E’ necessario che il peso non sia riportato sulla testa ma sugli avambracci; le spalle sono lontane dalle orecchie, l’addome e i glutei sono contratti. Sirsasana è considerata la regina delle posizioni yoga per i suoi immensi benefici.
Savasana (con cuscino sotto le ginocchia). Stenditi sul tappetino e abbandona il corpo alla terra. Lascia andare e prendi il tempo necessario affinché le gambe si liberino da tensioni e fatica. Porta un supporto morbido sotto le ginocchia in modo da riposare la zona lombare evitando possibili dolori.
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