La fame nervosa è un disturbo frequente che coglie impreparati più del 50% della popolazione. Può soffrire di fame nervosa chiunque senza discriminazioni di età o peso soprattutto persone con elevati livelli di stress e ansia durante il giorno. Prima di chiarire da cosa scaturisce la fame nervosa è bene comprendere che la nostra mente controlla qualsiasi impulso presente nel corpo:
se la mente decide che non è indispensabile mangiare un determinato cibo, il corpo non lo mangerà. E’ importante capire che qualsiasi cosa vogliamo modificare tutto partirà prima dal cervello.
Il bisogno inspiegabile di mangiare a qualsiasi ora del giorno può essere causa di eccessiva noia, stress, scarsa autostima di se stessi, tristezza, solitudine. A livello psico somatico, sarebbe come sostituire l’affetto, il divertimento, la stima dell’esterno con il cibo: mangiare ci procura emozioni e soddisfazioni che il mondo esterno non ci da.
Indice
Comprendere le cause ed eliminarle
Il primo passo per eliminare la fame nervosa è comprendere la causa scatenante. Perché ci sentiamo tristi? Da cosa è generata l’ansia che abbiamo ogni giorno? Perché siamo insoddisfatti? Non appena avrai chiarito la causa, la volta successiva che aprirai il frigo senza controllo ti accorgerai dell’inutilità del tuo gesto.
Cosa e come mangiare per controllare la fame nervosa?
Prima di elencare i cibi consigliati per diminuire il senso di fame, è utile sapere che in commercio esistono dei cibi che inducono il cervello a “mangiare sempre di più“: sono i cibi ad alto contenuto glicemico come i carboidrati complessi. Quando mangiamo pasta, pane, patatine fritte, dolci e qualsiasi alimento contenga carboidrati, la nostra mente sarà indotta a volerne sempre di più. I picchi di fame nervosa vengono placati (nel breve periodo) con alimenti ad alto tasso glicemico come quelli appena indicati. Il segreto per bloccare la fame nervosa è scegliere cibi sazianti come:
- frutta: kiwi, ananas, pompelmo
- verdura: carote, lattuga, spinaci, zucca, patate
- cereali: avena, quinoa
- Legumi
- Yogurt greco
Come mangiare? Esistono metodi giusti e metodi sbagliati per consumare un pasto.

E’ risaputo che chi consuma un pasto velocemente, in piedi, correndo tra un impegno e un altro è più predisposto ad ingrassare ed avere problemi di gastrite. Mangiare lentamente, masticare con coscienza e con la bocca chiusa (per evitare di introdurre aria durante i pasti) è la chiave per riuscire a controllare la fame nervosa. In sintesi: bisogna essere consapevoli di “stare mangiando“, ogni boccone sii presente e non pensare ai tuoi impegni e ansie.
Attività fisica: il segreto per mangiare meglio!
Quando pratichi qualsiasi tipo di attività fisica costante almeno 2-3 volte la settimana per almeno un ora, il corpo si stabilizza e si alzano i livelli di serotonina nel sangue. Recenti studi hanno dimostrato che bassi livelli di serotonina (il cosiddetto “ormone della felicità“) inducono l’uomo a cercare comfort food, i cibi ricchi di carboidrati e zuccheri. Fare sport inoltre ti aiuta a trovare il benessere mentale e le soddisfazioni che prima ricercavi nel cibo, aumenta l’autostima e ti porta ad amare il tuo corpo.
Occhio alla spesa!
I prodotti che consumiamo duranti gli attacchi di fame nervosa si trovano prima sugli scaffali dei supermercati. E’ qui che dovremmo iniziare a dare un senso diverso all’acquisto degli alimenti, prediligendo cibi ad alto impatto nutritivo a discapito di merendine, prodotti industriali e lavorati. Un pacco di merendine, biscotti, dolci, insaccati e patatine fritte non serve al corpo e potranno essere dei complici durante gli attacchi di fame nervosa. Puntiamo l’indice verso frutta, verdura, cereali, legumi, prodotti integrali e frutta secca!
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