Il dolore al tratto cervicale è considerato un disturbo decisamente invalidante al pari di mal di schiena, lombalgia e sciatica. Ti capita di svegliarti con il collo completamente bloccato e non riuscire a fare niente? Ti capita di avere giramenti di testa, mal di testa e nausea? Potresti avere anche tu qualche problema al tratto cervicale come la maggior parte di studenti e lavoratori. Molta gente lamenta il fatto che le cure per alleviare il dolore al collo sono efficaci solo inizialmente e, dopo un breve periodo, il dolore fa di nuovo capolino.

Le posizioni che non piacciono alla nostra cervicale sono quelle che assumiamo quando leggiamo un documento, scriviamo al computer senza portare attenzione alla giusta postura, camminiamo per strada con lo smartphone in mano o solleviamo pesi eccessivi. Un altro elemento che potrebbe causare fastidi al tratto cervicale è sicuramente il cuscino: una dormita di qualità si riconosce soprattutto dalla qualità del cuscino che ci accompagna durante tutta la notte. Se il cuscino è troppo morbido e non sostiene il peso del collo, sarebbe meglio cambiarlo con cuscini con maggiore sostegno e più rigidi.
Cervicale: un ponte tra mente e corpo
I muscoli che sostengono il collo dovrebbero essere potenziati e rafforzati attraverso la pratica costante di esercizi posturali: la cervicale rappresenta infatti il ponte tra la testa e il resto del corpo ed è quindi essenziale prendersene cura per garantire il completo benessere del nostro organismo. Secondo la psicosomatica chi soffre di dolore al tratto cervicale non riesce ad equilibrare i bisogni della mente con quelli del corpo e si trova in continuo conflitto. Questo dissidio è causa anche dello stress, un meccanismo di difesa del corpo che provoca l’irrigidimento dei muscoli del collo e delle spalle.
Come può lo yoga migliorare il benessere della cervicale?
Grazie alla respirazione consapevole lo yoga è considerato un vero e proprio toccasana per chi soffre di dolori al collo. La respirazione (pranayama) aiuta infatti a sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata e contribuisce ad abbassare i livelli di cortisolo nel sangue sintomo dello stress eccessivo. Le posture nello yoga aiutano ad equilibrare e sviluppare in armonia la muscolatura del collo aumentandone anche la flessibilità (spesso la sedentarietà è causa di un collo troppo rigido e dolente).
Ecco 4 posizioni che aiuteranno la tua cervicale a ritrovare lucidità e diventare più flessibile, rilasseranno le spalle e il collo e svilupperanno in armonia l’intera muscolatura della parte alta della schiena.
E’ importante ricordarsi di stendersi in Savasana (posizione del cadavere) qualche minuto dopo aver finito la pratica per rendere effettivi i benefici delle posture.
Trikonasana, la posizione del triangolo
Con questa posizione abbiamo la possibilità di sviluppare la muscolatura della parte destra e sinistra del collo particolarmente soggetta a infiammazioni. Inizia divaricando le gambe e portando il piede sinistro all’esterno, fai forza nelle gambe e comincia a scendere con il braccio sinistro verso il ginocchio o la caviglia sinistra. Ripeti dall’altro lato. E’ importante mantenere l’asse bacino-spalla aprendo bene il torace. Guarda verso la mano che tende in alto e respira.
Bhujangasana, posizione del cobra
Questa posizione ti permette di rilassare la muscolatura delle spalle e aprire il torace. Spesso una postura errata con le spalle portate in avanti e il torace chiuso è causa di dolori alle spalle e collo. Sollevati con le braccia mantenendo i gomiti leggermente flessi e fai attenzione ad abbassare le spalle verso la terra. Immagina di voler aprire il torace il più possibile attraverso profonde respirazioni.
Balasana, posizione del bambino
Chiuditi dentro di te e dimentica il resto. Balasana ti permette di ritagliare uno spazio intimo solo per te rilassando la muscolatura delle spalle e del collo. Inoltre, ti consente di allungare la zona lombare in modo naturale e benefico. Lascia cadere le braccia dietro con il palmo delle mani verso l’alto, chiudi gli occhi e arrenditi al momento.
Sviluppa pressione su una morbido sostegno
Procurati una piccola asciugamano da arrotolare sotto la testa (tra collo e nuca). Stenditi su un tappetino con le ginocchia flesse e i talloni vicino i glutei. Porta le braccia lungo i fianchi con il palmo delle mani verso il basso e abbassa le spalle. Adesso sviluppa una leggera pressione verso l’asciugamano abbassando anche il mente verso il petto. Inspira ritorna nella posizione di partenza, espira schiaccia nuovamente.
Concludi la tua pratica stendendoti sul tappetino in Savasana per 10 minuti, rilassa tutti i muscoli del corpo, chiudi gli occhi e abbandonati al momento presente.
Shankara.it



