Chi desidera praticare in modo benefico la disciplina dello yoga deve conoscere i suoi fondamenti, quindi abbandonarsi alla conoscenza del pranayama, l’antica tecnica di respirazione che accompagna la meditazione e l’esercizio delle asana. Vediamo assieme quali sono i benefici fisici, mentali e spirituali che la respirazione yogica favorisce nell’essere umano:
1. La respirazione yogica aiuta ad eliminare l’aria stantia accumulata nei polmoni. Spesso le persone respirano in modo veloce e stanziano in ambienti poco aerati per molto tempo. La respirazione yogica, soprattutto la fase di espirazione, permette di eliminare tutta l’aria stantia accumulata nei polmoni e quindi di liberare le vie aeree. Questa pratica permette che l’ossigenazione sia più profonda ed elimina le tossine riequilibrando i tessuti e donando luminosità alla pelle e ai capelli.
2. Ossigena i tessuti con l’introduzione di aria fresca. Grazie all’inspirazione, il corpo può introdurre una buona quantità di aria fresca, priva di sostanze nocive e quindi benefica per l’organismo.
3. Permette agli allievi di percepire il corpo e i movimenti degli organi interni. Ciò avviene grazie all’impiego del diaframma, che viene stimolato mediante la respirazione. Il diaframma, organo importante e utile, non viene spesso usato dalle persone nella normale respirazione. Attraverso il pranayama, il diaframma viene quindi stimolato e tale stimolo si associa ad un massaggio completo degli organi interni, soprattutto del cuore e dei polmoni.
4. Abbassa la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo e dei trigliceridi, in quanto viene attuata un’ossigenazione completa dei tessuti.
5. Aiuta a sedare gli stati mentali ansiosi e porta un beneficio incredibile allo spirito. La consapevolezza e la lentezza del pranayama dona alle persone una grande lucidità mentale, in quanto il cervello viene rifornito di una quantità maggiore di ossigeno. Ecco che la mente si scopre lucida e abbandona i pensieri negativi per accogliere luce e speranza.
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