Lo yoga è una disciplina millenaria e chi lo pratica ad alti livelli non smette mai di imparare tecniche nuove o di raffinarle nel corso del tempo. Si tratta di una caratteristica che appartiene alla disciplina, in quanto è una tecnica personale dove ogni figura e ogni tipologia di respirazione o meditazione si apre ad orizzonti sconfinati. Chi segue un corso di yoga non può imparare in modo completo un’arte che viene trasmessa da millenni e che viene interpretata secondo le proprie esigenze e aspettative. Ecco che, alla luce di queste considerazioni, non esiste un tempo per imparare lo yoga, ma esiste un tempo per conoscerne le basi e imparare ad applicarle. I corsi di yoga aiutano infatti gli allievi a capire non solo gli esercizi attuabili, ma a comprendere a cosa serve lo yoga, qual è il suo scopo e dove la disciplina può condurre chi la pratica.
Un processo di consapevolezza illimitato
Si tratta di un percorso di conoscenza pressoché infinito, che non si conclude mai in quanto infinita è la conoscenza che viene richiesta e donata. Questa è la base che seguono anche i maestri più illuminati, in quanto lo yoga è conoscenza completa del corpo, della mente e dello spirito, tre universi infiniti che richiedono capacità atemporali per essere compresi in modo completo. Anche allora la conoscenza si rivelerà parziale, in quanto tutto cambia e muta in base agli eventi della vita.
Ecco che lo yoga può essere imparato con serenità e praticato per tutta la vita cercando di scegliere una tipologia affine alle proprie esigenze e caratteristiche fisiche e morali, perché in questo modo non solo il corpo può trarne un grande beneficio, ma è possibile dare vita ad un cammino di conoscenza che interessa la costruzione del sé, della propria spiritualità e del rapporto fra essere umano e creato.
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