Home / Ayurveda / Integratore Triphala: uso, benefici e controindicazioni del rimedio indiano più popolare 2.88/5 (16)
Triphala

Integratore Triphala: uso, benefici e controindicazioni del rimedio indiano più popolare

Secondo la saggezza indiana, Triphala è un “rimedio tutto fare”, una composizione di erbe tridoshica che riuscirebbe a curare il 70% delle malattie. Oggi leggendo questo articolo scoprirai l’origine di questo integratore, l’uso, i benefici e le controindicazioni del rimedio indiano più popolare. In sanscrito vuol  dire “tre frutti” (Amalaki, Haritaki e Bibhitaki) ed ha proprietà molto potenti che combinate fra loro assumerebbero capacità curative importanti. Conosciamo insieme questi tre frutti:

Amalaki

Amalaki

Viene considerata come fosse l’uva spina indiana con proprietà ringiovanenti, antinfiammatorie e antiossidanti, ricca di fibre, ferro e polifenoli. Se pensi che un’arancia possa darti il giusto apporto di vitamina C, Amalaki può farlo venti volte di più; contribuisce inoltre all’aumento dei globuli rossi e dell’emoglobina.  In ayurveda, Amalaki è conosciuta per le sue proprietà rinfrescanti, utile soprattutto d’estate per equilibrare il Pitta Dosha che mantiene i processi metabolici. Secondo alcune ricerche, assumere regolarmente Amalaki potrebbe attenuare gli effetti negativi provocati da un’esposizione prolungata ai metalli pesanti (piombo, alluminio e nichel).

Haritaki

Haritaki

Anche conosciuta come l’erba di Buddha (nei dipinti antichi è raffigurata nel palmo esteso del Buddha), ha azioni purganti grazie agli antrachinoni. E’ usata solitamente per curare le ferite stimolando la produzione di collagene, è febbrifuga, antivirale ed espettorante. Se si soffre di emorroidi questa pianta può aiutare anche per le sue proprietà astringenti. In ayurveda Haritaki equilibra il Vata Dosha che agisce sul sistema nervoso.

Bibhitaki

Bibhitaki

Ringiovanente ed utile per favorire il sonno e curare la vista, broncodilatatore, utile nei casi di influenze e bronchiti con le sue azioni espettoranti. Bibhitaki è antisettico, controlla le coliti e la diarrea curando qualche caso di flatulenza. In ayurveda Bibithaki equilibra Kapha Dosha che sostiene l’integrità strutturale.

Ora che conosci la composizione esatta di Triphala puoi comprendere l’importanza e l’efficacia che questo integratore ha nella cura di molteplici malattie equilibrando tutti e tre i Dosha (Vata, Pitta, Kapha). Secondo l’ayurveda, la maggior parte dei problemi scaturiscono da uno squilibrio di questi tre elementi ed è quindi fondamentale agire per equilibrarli. Se vuoi saperne di più rispetto all’antica medicina ayurvedica puoi leggere il nostro articolo cliccando qui. Diverse ricerche hanno dimostrato che i primi riferimenti all’uso di Triphala sono stati rintracciati nel Sushrut Samhita nel 1500 a.C. Forse non sai che questo integratore contiene 5 dei 6 sapori conosciuti in ayurveda (dolce, acido, amaro, pungente e astringente) con la sola eccezione del salato.  

I medici ayurvedici consigliano di assumere Triphala la mattina presto con un bicchiere d’acqua o se si ha bisogno di migliorare la digestione è meglio assumerlo la sera con acqua calda.

La quantità varia in base ai disturbi da curare, ecco alcuni esempi

Bocca:

Triphala viene usato per trattare le problematiche inerenti all’apparato orale come ad esempio le gengiviti o le afte. Si può assumere attraverso gargarismi per 10 minuti o, in caso di afte, ingerire 2 capsule a digiuno la mattina e spalmare una miscela di Triphala e Ghee sulla mucosa. Per la pulizia della bocca è consigliabile 2 tavolette di Triphala tritate o 1 cucchiaino di polvere di triphala mescolato con acqua e riscquato in bocca.

Pelle e occhi:

se dopo una giornata a mare sei scottato o la tua pelle è irritata puoi miscelare un cucchiaino di Triphala con del Ghee nella parte interessata e lasciarla ad agire per 20 minuti. Per migliorare il cuoio capelluto puoi frizionare la cute con Triphala Tailam (olio). Dopo una giornata di lavoro al computer probabilmente sentirai gli occhi stanchi, con due cucchiaini di Triphala lasciata riposare per 8 ore in 250ml di acqua e filtrata con una garza di cotone puoi risolvere il tuo problema facendo impacchi agli occhi.

Problemi intestinali:

in caso di costipazione e colite si può preparare un clistere con un decotto di 1500 ml d’acqua e due cucchiaini di Triphala. Lascialo raffreddare e filtralo bene prima della somministrazione. Puoi anche ingerire il decotto a stomaco vuoto per 1 anno curando lo stress indotto da diabete, ipertensione e impotenza.

Cosa contiene effettivamente Triphala? Acido gallido, ellagico e chebulinico, tutti forti antiossidanti e anche flavonoidi e polifenoli conosciuti come alleati antibatterici e antinfiammatori.  

Puoi comprare Triphala utilizzando il nostro e-commerce cliccando qui.

L’ayurveda e i benefici di Triphala

  1. Lassativo: grazie agli antrochinoni aiuta a stimolare il lavoro della bile e la contrazione dei muscoli intestinali favorendo l’evacuazione. Triphala aiuterebbe anche a bruciare grassi attraverso il miglioramento del transito intestinale.
  2. Riduce il colesterolo (colesterolemia) purificando il sangue ed ha un’azione antivirale allontanando le tossine presenti nel fegato. 
  3. Riduce l’ipertensione, migliora la vista e tonifica la pelle
  4. Agisce come espettorante negli stati febbrili
  5. Triphala è ottima per gli anemici perché aumenterebbe il numero di globuli rossi e ridurrebbe l’ostruzione delle arterie
  6. Favorisce il sonno se assunto la sera  

Controindicazioni

Triphala raramente apporta controindicazioni tranne quando l’uso è improprio o eccessivo. Pochi casi di effetti collaterali gastrointestinali sono stati registrati insieme ad aumento del gas intestinale, tali effetti potrebbero essere causa dell’effetto di pulizia e disintossicazione del tratto digerente. Se accusi diarrea dopo l’assunzione, forse dovresti ridurre il dosaggio. Consulta sempre il medico per avere maggiori delucidazioni ed essere informato in maniera completa sul disturbo da trattare.

Rimani aggiornato
Ricevi gli articoli per primo
100% Privacy. Non facciamo Spam

▶ Claudia Signorelli

Insegnante di Yoga e Pilates, scrittrice, autrice e blogger scrivo riguardo il benessere olistico, la crescita personale, lo yoga, il pilates e l'alimentazione. Laurea magistrale in Scienze Filosofiche. Fotografa nel tempo libero, mancina e del segno dei pesci, coloro le mie giornate con intuito e creatività.

Guarda anche

Rinforza le difese immunitarie con la marmellata Chyawanprash

Chyawanprash: probabilmente il nome suonerà abbastanza strano e ti sembrerà di non averlo mai sentito, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rimani aggiornato

Unisciti alla famiglia di Shankara.it

 

Solo per te ► Articoli in esclusiva ► Sconti fino al 30% sullo Yoga Store ► Promozioni a tempo ► Invito ad eventi di Yoga esclusivi

Lascia la tua email in basso ⬇
100% Privacy. Non facciamo Spam