Sempre più persone negli ultimi decenni hanno preso l’abitudine di bruciare bastoncini di incenso o resine per purificare l’aria e agire positivamente sullo stato d’animo, ma cosa sappiamo davvero dell’incenso? Non tutti i profumi sono uguali così come non tutti gli incensi. Sei certo di saper scegliere quello giusto? Oggi con questo articolo potrai documentarti e scegliere quello giusto, scoprire i benefici, le controindicazioni e il significato di questo simbolo esoterico diffuso sin dall’antichità.
L’incenso (dal latino incendere= incendiare) deriva dalla secrezione (oleoresina) della resina di diverse piante che crescono nella penisola arabica, quella più famosa è la Boswellia come la Boswellia papyrifera o la più nota Boswellia sacra. Per procurarsi la sostanza profumata, si incide la corteccia e si raccoglie la resina di colore giallastro, selezionata in modi e qualità differenti in base al colore, alla grandezza e alla purezza. Oggi l’incenso si trova per la maggior parte sotto forma di bastoncini che una volta bruciati producono il profumo desiderato.
Indice
L’incenso nella storia
In passato l’incenso veniva bruciato direttamente sotto forma di corteccia in occasione di cerimonie religiose per ringraziare le divinità e per purificare le case.
Si pensava che il fumo creato dall’incenso e teso verso il cielo mettesse in contatto con la divinità, anche per questo lo ritroviamo in tutte le culture antiche come l’Egitto, gli Etruschi, i Romani (che lo usavano sia come purificazione degli ambienti che come omaggio ai defunti) e i Maya. L’incenso veniva impiegato anche nella medicina ayurvedica e le donne lo usavano come un raffinato Kajal (matita per gli occhi). Oggi la medicina ayurvedica sfrutta le sostanze benefiche dell’incenso per preparare unguenti contro i problemi della pelle e durante le pratiche di yoga per favorire la concentrazione e la meditazione. Il mondo occidentale moderno utilizza questo bastoncino esoterico anche in aromaterapia per purificare gli ambienti, nell’industria farmaceutica e nei profumi.
Il significato simbolico dell’incenso e come usarlo
L’incenso ha due valenze: purificazione e fumigazione ed entrambe richiamato contesti antichi in cui il fuoco veniva considerato come mezzo per avvicinarsi al cielo, al divino. La fumigazione, ovvero il bruciare l’incenso, rappresenta la purificazione interiore verso il mondo esterno, un elevarsi oltre i problemi terreni.
- Purificare gli ambienti e aumentare la concentrazione. I luoghi in cui trascorriamo le nostre giornate sono spesso carichi di energia negativa e blocchi emozionali irrisolti che ci impediscono di mantenere la concentrazione e il focus sui compiti da svolgere. In questi casi bruciare l’incenso può essere di aiuto per conferire al luogo una nuova carica positiva e aumentare la concentrazione oltre che la produttività.
- Calmare e rilassare. I profumi prodotti dalle resine contribuiscono ad accrescere la calma e conciliare il sonno durante le ore precedenti alla notte.
- Rivitalizzante ed energizzante.
Alcuni incensi hanno la capacità di energizzare e aiutare a recuperare la forza e la vitalità persa dopo una brutta giornata o una delusione. - Per meditare.
Per bruciare l’incenso puoi trovare in erboristeria o in negozi specializzati dei supporti adatti o dei carboncini.
Quali sono le proprietà dell’incenso e quale scegliere
La medicina tradizionale etiopica ha identificato nella resina dell’incenso sostanze:
- antinfiammatorie
- antisettiche
- antibatteriche
- antivirali.
- insettorepellente
- stimolanti
- calmanti
Voglio comprare l’incenso. Quale scelgo? Esistono diversi tipi di incenso in commercio con diversi effetti benefici, scopriamoli insieme.
- Incenso alla lavanda. Questo profumo ha proprietà calmanti e rilassanti per la mente ed il corpo
- incenso al sandalo. Il legno di sandalo viene utilizzato nella meditazione per sviluppare consapevolezza. E’ usato per aumentare il rilassamento e allontanare lo stress
- incenso al cedro e al pino. Questi profumi aumentano la motivazione e migliorano l’umore soprattutto in casi di depressione e tristezza
- incenso alla rosa e alla cannella. Aiutano la concentrazione e creano equilibrio
- incenso al gelsomino. Aumenta la libido
- incenso all’ambra. Rafforza il sistema immunitario
- incenso all’anice e al luppolo. Aumenta la creatività
- incenso alla salvia. Il profumo della salvia è utilizzato per i rituali spirituali e per il bilanciamento
- incenso alla corteccia di quercia. Aumenta la forza interiore
Ora che conosci le proprietà e i benefici di alcuni dei più importanti incensi presenti nel mercato è bene sottolineare l’importanza di recarsi presso rivenditori autorizzati e scegliere l’incenso puro senza prodotti chimici e sostanze cancerogene. L’incenso non naturale rischia di provocare mal di testa, nausea e asma.
Buona purificazione e concentrazione!
Shankara.it